PESCARA - “I pescaresi hanno vissuto l’ennesimo martedì nero: alle 9 in punto è scattato il black out di tutti i parcheggi a pagamento completamente saturi e, nel frattempo, sono scese in strada intere pattuglie di Polizia municipale pronte a multare chiunque si fermasse per disperazione in divieto di sosta.
Nel caos più totale, l’amministrazione comunale uscente si gongolava, certa dei nuovi incassi che frutteranno le decine e decine di sanzioni comminate ieri, senza investire un solo euro per il reperimento di un parcheggio in città”. Lo ha denunciato con una nota il candidato sindaco del Popolo della Libertà del Comune di Pescara Luigi Albore Mascia, allertato da decine di utenti imprigionati nel caotico traffico cittadino, tra i vigili con i minipalmari pronti da un lato e, dall’altro, la completa saturazione dei parcheggi a pagamento.
“Ieri abbiamo raggiunto il record dell’assurdità – ha affermato il candidato sindaco Albore Mascia –. Già alle 9 di mattina tutti i posteggi a tariffa di Pescara avevano raggiunto il tutto esaurito: via del Concilio, piazza Sant’Andrea, piazza Spirito Santo, via Rieti e aree di risulta comprese, con i parcheggiatori costretti ad allargare le braccia inermi dinanzi al cittadino che supplicava di pagare per fermarsi. Saturi, ovviamente, anche quei residui posti auto gratuiti - ha spiegato Albore Mascia -,ossia quelli in via Bologna, le golene nord e sud e qualunque altro angolo del centro cittadino. Un vero black out che ha mandato in tilt il traffico in tutto il quadrilatero centrale”.
E mentre la viabilità e i cittadini stessi impazzivano, “sono improvvisamente piombate in centro le pattuglie della Polizia municipale – ha proseguito il candidato sindaco Albore Mascia -, ma non per aiutare gli automobilisti a districarsi nel caos più totale: gli agenti hanno preso in mano penna, blocchetto e palmare, e hanno cominciato a comminare una raffica di multe contro chi si era fermato anche per pochi minuti per una veloce commissione. Un atteggiamento assurdo da parte di quegli agenti che dovrebbero essere di supporto, aiuto e collaborazione nei confronti degli automobilisti, e non pensare solo a sanzionare per aiutare a risollevare le casse comunali svuotate dall’amministrazione uscente”.
Decine le proteste registrate da parte dei cittadini, “proteste che di nuovo hanno fatto emergere si legge ancora nella nota – la gravissima carenza di posti auto: i cit-tadini non possono essere indiscriminatamente puniti perché devono venire in centro per fare commissioni, per dell’acandare a scuola o in ufficio. L’uso della vettura va disincentivato, ma anche compreso e, soprattutto, l’amministrazione comunale uscente - ha concluso Albore Mascia - ha avuto cinque anni per progettare parcheggi di scambio. Peccato non abbia approfittato di quell’occasione: ma le multe, forse, fruttano di più”.
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Per me il traffico si dovrebbe risolvere sviluppando un piccolo servizio di metropolitana sotterraneo. Esistono in molte città del nord Italia , quindi potremmo valutare questa soluzione.
Ma perchè non si implementano i mezzi pubblici? Si potrebbero fornire autobus 24 h su 24, magari gratis la notte. Non nascondiamoci dietro un dito. La politica non fa miracoli. Siamo pigri e ne paghiamo le conseguenze. I nostri figli in primis!